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Alta Valle del Metauro
Unione Montana

Progetti socio-assistenziali ed educativi

  1. Centro Socio Educativo Francesca
  2. Osservatorio e Centro Operativo di Consulenza
  3. Progetto "Formando"
  4. Progetto "Solidarietà e Sollievo"
  5. Progetto "Territorio Musicale"
  6. Immigrati
  7. Progetto "Telessocorso e Teleassistenza"
  8. Serra attrezzata "Zaccagna"

1. Centro Socio Educativo Francesca
In collaborazione con l'Università di Urbino ed in particolare con la Facoltà di Scienze Motorie, la Comunità Montana gestisce in forma diretta il Centro Socio Educativo Francesca che ospita mediamente 35/40 soggetti portatori di handicap.
L'attività, programmata in maniera personalizzata per ogni ragazzo in relazione alle esigenze ad alle motivazioni, si articola in momenti educativi e di specifica formazione professionale, sia il mattino che il pomeriggio, suddivisi per fasce di età.
Oltre all'attività di cui sopra, attraverso il Centro Francesca, vengono gestiti altri importanti servizi che coinvolgono altri 30/35 utenti:

  • il servizio psicopedagogico per l'età evolutiva denominato "La scuola per tutti" rivolto a bambini con problemi frequentanti la scuola materna, elementare e media;
  • il servizio di formazione ai genitori di soggetti con handicap, con la duplice finalità di fornire un sostegno psicologico e di trasferire competenze per meglio gestire il rapporto educativo con i proprii figli;
  • il servizio di stimolazione precoce rivolto ai bambini con handicap mentale compresi fra i 0 e 3 anni;

Per la gestione dei servizi di cui sopra ogni anno viene predisposto un apposito progetto di gestione, inoltrato alla Regione Marche ai fini del relativo finanziamento ai sensi della L.R. 18/96.
Oltre alle suddette attività attraverso le competenze scientifiche del CSE Francesca, sono stati predisposti i seguenti progetti sperimentali:

  • "Istituzione di un servizio sperimentale per bambini con autismo infantile";
  • "Progetto senior: studio del processo di invecchiamento della persona con handicap mentale - fase avanzata".

2. Osservatorio e Centro Operativo di Consulenza
Il progetto denominato "Osservatorio e Centro Operativo di Consulenza" prevede la visita di una psicologa/grafologa nelle terze classi delle scuole materne per rilevare assieme agli insegnanti esigenze educative ed alcuni specifici problemi che si presentano in ambito scolastico, familiare e sociale, al fini di prevenire situazioni a rischio fin dai primi anni. Accanto a questo servizio è operativo  lo Sportello Educativo Territoriale, per affrontare e prevenire le situazioni difficili, particolarmente apprezzato per il suo carattere informale non riconducibile ad un servizio sanitario.

3. Progetto "Formando"
Particolare attenzione verrà posta per sensibilizzare i giovani circa i rischi connessi all'assunzione di droghe ed alcool, e per il recupero di soggetti socialmente esclusi perchè interessati da tali problematiche.
In particolare si evidenzia che nell'anno 2003 sarà portato a termine il progetto "Formando", che tende a supportare gli interventi educativi degli operatori presenti nel territorio, aiutando questi nell'acquisizione di maggiori competenze relazionali affinché attraverso l'ascolto delle istanze provenienti dai giovani si possa agire sulla prevenzione primaria del disagio adolescenziale.

4. Progetto "Solidarietà e Sollievo"
E' un'azione incisiva volta a favorire l'inclusione sociale di soggetti affetti da disturbi mentali e per il sostegno delle loro famiglie.
Il progetto denominato "Solidarietà e Sollievo", gestito dalla  Comunità Montana quale Ente Capofila, prevede il coinvolgimento dei 29 Comuni delle Comunità Montane del Montefeltro, dell'Alto e Medio Metauro e del Catria e Nerone, dell'AUSL n. 2 attraverso il Dipartimento di Salute Mentale di Urbino, nonché dell'Associazione A.L.P.H.A..
Il progetto, partendo dall'attuale situazione di solitudine delle persone affette da disturbi mentali e delle loro famiglie, intende creare  un servizio capace di dare risposta sociale a problematiche fino ad oggi confinate nella sfera psichiatrica, attraverso interventi innovativi.
Il progetto attiva azioni capaci di migliorare l'autonomia dei singoli soggetti, nell'ambito familiare e sociale, favorendo altresì la loro integrazione.
Contestualmente intende sostenere le famiglie migliorando la loro capacità di iniziativa ed alleviando il peso imposto loro dalla problematica psichiatrica, che troppo spesso le trova sole e prive di riferimenti solidali.

5. Progetto "Territorio Musicale"
Nell'ambito delle attività ricreative e culturali rivolte in particolare agli adolescenti ed ai giovani, la Comunità Montana intende replicare la manifestazione estiva di musica rock denominata "Territorio Musicale" che ha permesso ai numerosi gruppi locali di vivere momenti positivi di aggregazione, attraverso il confronto e la partecipazione con artisti più affermati.
Nell'anno 2002, grazie alla opportunità data dall'Amministrazione Provinciale di inserire il programma nel Progetto Provinciale di Eventi Musicali, Territorio Musicale si è definitivamente inserito con successo nei circuiti della produzione musicale specializzata rivolta rivolta a gruppi emergenti.
Ne sono testimonianza i numerosi riconoscimenti a livello nazionale e le opportunità di gemellaggio ed esibizione dei nostri gruppi ad altri meeting musicali
Accanto a questa manifestazione verrà riproposto il sostegno alle Amministrazioni dei Comuni di minori dimensioni affinché possano organizzare attività musicali e di intrattenimento a livello locale - le "serate musicali - che si integrano con i l programma più articolato ed impegnativo sopra citato.

6. Immigrati
La Comunità Montana intende proseguire nell'impegno assunto in materia di sostegno dei diritti degli immigrati con l'obiettivo di integrare e qualificare l'attività svolta negli uffici e nei centri servizi per immigrati, anche mettendo a disposizione uno studio legale per l'attività di informazione e consulenza di 1° livello.

7. Progetto "Telesoccorso e Teleassistenza
Continuerà ad essere operativo il sostegno economico che la Comunità Montana assegna per favorire la diffusione del servizio di sperimentazione di telesoccorso e teleassistenza  su tutto il territorio, con l'intento di dare una risposta ed un conforto a persone che vivono in situazioni di isolamento.
Il progetto, realizzato in collaborazione con i Comuni del comprensori, pone a carico della Comunità Montana la spesa di installazione dell'apparecchiatura necessaria e quella del servizio per il secondo mese (il primo è garantito dalla Ditta che gestirà il servizio); ciò per poter mettere in condizioni l'utente di valutare la reale utilità del servizio prima di renderlo definitivo.

8. Serra attrezzata "Zaccagna"
Dietro espressa sollecitazione delle Cooperative ed Associazioni che operano nel settore sociale e della salute mentale, la Comunità Montana si è impegnata per attivare una serra attrezzata (con annesso terreno di mq 6.000, sita in Loc. Zaccagna  nel Comune di Fermignano), ricevuta in comodato dal Comune di Urbino, per metterla a disposizione dei servizi socio-educativiche operano nel territorio:

  • il centro socio-educativo "Francesca " di Urbino;
  • il centro diurno "Il Posto delle Viole" di Fermignano, per portatori gravi di handicap;
  • Il centro diurno "Varea-Dini" di Urbino, per soggetti affetti da disturbi mentali.

Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio di coltivazione, che possa avere sia caratteristiche didattiche e formative per alcuni ragazzi, che più propriamente produttive per altri, per i quali si prospetta una concreta attività lavorativa, anche in relazione alla recente apertura ad Urbino di un punto vendita di piante e fiori da parte dell'Associazione Francesca.
Il progetto di ristrutturazione dell'impianto (sistemazione serra, impianto idrico, recinzione, strade interne,...) e la realizzazione ex novo di una struttura (composta da una sala didattica, servizi igienici e ricovero attrezzi), è stato avviato nell'anno 2002 e nel prossimo esercizio si prevede di poter avviare l'attività, che verrà gestita congiuntamente ed in autonomia dalla Cooperativa Montefeltro (che gestisce il CSE Francesca) e dall'Associazione A.L.P.H.A. (che gestisce il centro per soggetto affetti da disturbi mentali Varrea-Dini) con la partecipazione della Coop. COO.S.S. Marche alla quale è riservato l'inserimento terapeutico dei soggetti provenienti dal Centro Diurno "Il POsto delle Viole".

Informazioni presso:
Unione Montana Alta Valle del Metauro - Via Manzoni, 25 - 61049 Urbania (PS)
Tel. 0722 - 313011/12/13  Fax 0722 - 319783
cm.urbania@provincia.ps.it

Dott.sa Monica Benedetti
m.benedetti@cm-urbania.ps.it

Ivo Bernardini
i.bernardini@cm-urbania.ps.it

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