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Alta Valle del Metauro
Unione Montana

Progetto di Videosorveglianza

La Comunità Montana Alto e Medio Metauro ha terminato il progetto per la sicurezza “Ti guardo dall’alto”, che ha interessato gli 8 Comuni aderenti al Servizio di Polizia Locale Associato ossia dei Comuni di

Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado, Peglio, Urbania, Fermignano, Piobbico e Apecchio.

Il progetto “Ti guardo dall’alto” è stato presentato dal Comando della Polizia Locale Associata alla Regione Marche in data 23/09/2011 ai sensi del Bando regionale emanato con Decreto del Direttore del Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile n. 92/DPS del 21/07/2011 per un importo complessivo di €. 98.000,00 di cui €. 76.000,00 quale costo per la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza;

Il progetto fu ammesso e finanziato dalla Regione con Decreto n. 60/DPS del 30 luglio 2012 con un contributo di € 39.200,00, pari al 40% dell’importo totale;

Con Determinazione n. 66 del 06/08/2013 il Segretario Generale ha aggiudicato la gara alla ditta ATEC di Ancona per la fornitura e realizzazione dell’impianto di videosorveglianza (per un importo complessivo di €. 61.000,00 + IVA) e successivamente con Determinazione n. 88 del 09/12/2013 si è approvata l’integrazione dell’appalto per l’importo di €. 9.300,00 + IVA in base all’accordo con i Comuni per acquisire ulteriori telecamere;

L’installazione degli impianti è stata preceduta da sopralluoghi congiunti con la ditta ATEC ed i tecnici dei Comuni, in accordo con i Sindaci, per decidere i siti più appropriatati, più sensibili e critici dove installare le telecamere.

Inizio dei Lavori il 13/12/2013 e fine lavori il 21/02/2014 e verbale di collaudo del 28/03/2014.

 

Il progetto ha previsto l’installazione di n. 37 nuove telecamere di videosorveglianza, ubicate in punti strategici del territorio dei Comuni interessati, di ausilio alla Polizia Locale nell’azione di controllo del territorio a tutela:

 

  • del patrimonio pubblico di proprietà o in gestione alle Amministrazioni;
  • della sicurezza pubblica per la prevenzione e repressione di attività illecite e degli episodi di criminalità;
  • della sicurezza stradale per l’intervento tempestivo della stessa Polizia Locale nelle situazioni di pericolo

 

Presso ogni sede comunale è stato installato l’ NVR ossia il sistema di registrazione e consultazione delle immagini delle telecamere del singolo Ente mentre la consultazione dell’intero sistema di videosorveglianza è fattibile presso il Comando della Polizia Locale di Urbania tramite una connessione wireless realizzata qualche anno fa’ dalla CM di Urbania (che ha messo in rete tutti i Comuni del territorio) e attualmente gestita dalla Provincia di Pesaro e Urbino.

 

In data 10/04/2014 si è svolta, presso la sede della Comunità Montana, una giornata di formazione, al fine di illustrare le modalità di recupero delle immagini dai singoli NVR comunali in caso di evento malavitoso, che ha visto la partecipazione, non solo degli agenti del Comando di Polizia Locale Associato e dei singoli referenti comunali ma anche componenti delle Forze dell’Ordine dei Carabinieri che in prima linea tutelano la sicurezza del territorio.

Con Delibera di Consiglio Comunitario n. 3 del 25/03/2014 è stato approvato il Regolamento per l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza installati per la sicurezza urbana. Il suddetto Regolamento è già stato inviato al Garante per la Protezione dei Dati Personali nonché al Prefetto di Pesaro e Urbino per quanto di competenza.

Caratteristiche tecniche dell’impianto installato

  • 1. Controllo centralizzato: il controllo delle telecamere di tutti i comuni avviene da una unica postazione situata presso la sede della Polizia Locale ad Urbania;
  • 2. Mantenimento delle immagini registrate: i singoli NVR (“videoregistratore”) ubicati presso i Comuni interessati effettuano la registrazione delle immagini provenienti dalle telecamere ed il mantenimento delle registrazioni secondo quanto prescritto dalla normativa vigente;
  • 3. Riutilizzo delle infrastrutture esistenti: sono state riutilizzate le infrastrutture esistenti ove queste si sono dimostrate compatibili con la nuova infrastruttura (telecamere IP, NVR di adeguate prestazioni, interconnessioni wireless, cablaggi di rete, quadri elettrici etc); in particolare è stata utilizzata la rete wireless denominata “WirMont” realizzata qualche anno fa’ dalla CM di Urbania che ha “connesso” tutti i Comuni del proprio territorio e grazie, alla collaborazione della Provincia di Pesaro e Urbino, che attualmente gestisce tale rete, è stato possibile convogliare tutte le immagini delle telecamere installate presso la postazione di controllo del Comando di Polizia Locale di Urbania (Piobbico e Apecchio hanno un collegamento internet tradizionale);
  • 4. Miglioramento delle caratteristiche tecniche: sono state migliorate le caratteristiche tecniche relative alla definizione delle immagini rispetto agli impianti precedentemente realizzati ad Urbania e a Fermignano che risultavano di una qualità inferiore;
  • 5. Scalabilità futura: è stato previsto un margine di scalabilità futura per far fronte ad un incremento nel numero di punti di ripresa;
  • 6. Contenimento dei costi: è stato ottenuto il contenimento dei costi mediante lo sfruttamento di reti di trasmissione dati preesistenti.

Si allega lo schema riepilogativo del funzionamento del sistema di videosorveglianza.

 

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